Alcool: ecco la verità che non immagineresti mai…

Alcool: ecco la verità sul rapporto tra alcool e dieta

Alcool

Alcool – La verità che non immagineresti mai…

N.B. Ti consiglio di leggere questo articolo davanti ad un Mojito.

Vino pazzo che suole spingere anche l’uomo molto saggio
a intonare una canzone e a ridere di gusto,
e lo manda su a danzare, e lascia sfuggire qualche parola
che era meglio tacere

(Omero)

Come puoi vedere da questi brevi versi gli Antichi Greci erano già a conoscenza dell’effetto che aveva l’alcol sulla mente dell’uomo. I greci ed i romani erano appassionati di vino, mentre erano molto meno diffuse altre bevande come i superalcolici che costituiscono una vera e propria piaga dei giorni nostri.

Nelle epoche lontane si conoscevano gli effetti dell’alcool sulla mente, lo stesso Shakespeare racconta degli effetti dell’alcool sull’animo dell’uomo. Meno noti erano invece gli altri effetti dannosi nei confronti dei vari organi.

Si dicono tantissime cose sull’alcool, che fa male, che è inconciliabile con la dieta. Ma quale è la verità una volta per tutte? Ho fatto delle ricerche al di là degli esami di Patologia Generale e Chirurgia che ho dato durante la laurea ed il risultato mi ha sconvolto. Continua a leggere l’articolo per sapere la verità su questo composto.

Partiamo dall’inizio..introducendo un concetto fondamentale..

La correlazione dose-effetto

Prima di introdurre un argomento come l’alcool è necessario fare una breve introduzione sul concetto di correlazione dose-effetto. Per provare a spiegarti cosa significa parto subito col farti un esempio. Sai che nelle mandorle amare è contenuto una piccola quantità di amigdalina, una sostanza che ha lo stesso effetto del cianuro? Questa sostanza è contenuta anche nei semi di mela nel 2% del peso di essi. Logicamente una mandorla non ti causa intossicazione, ma ne servono oltre 50 per avere problemi.

Questo vale anche per l’acqua: sapevi che bere oltre sei litri di acqua nel corso di pochi minuti può portare ad una intossicazione da acqua? Come diceva Aristotele bisogna trovare il giusto mezzo. Ciò che è tossica è la dose, non il veleno in sé. Lo stesso vale per le sigarette, fumare una sigaretta al giorno ha effetti molto più livelli rispetto a fumarne un pacchetto al giorno.

La correlazione dose-effetto è molto semplice: più assumi una sostanza tossica più questa ha effetti negativi sul tuo corpo. Più fumi e più subirai i danni del fumo, più bevi e più avrai danni dall’alcool. Questo concetto deve essere ben chiaro prima di proseguire nella lettura, per evitare fraintendimenti e/o incomprensioni.

L’alcool è dannoso e questo di sicuro non è una novità. La maggior parte delle persone si limita a sapere questo senza approfondire. Il motivo di ciò risiede nel fatto che gli effetti dannosi dell’alcool per come ci vengono insegnati sembrano più una carrellata di effetti collaterali stile foglietto illustrativo dei medicinali. In poche parole nessuno li legge.

Quello che vorrei fare in questo articolo i Dietalampo è farti immaginare il percorso dell’alcol nel corpo per capire quello che avviene dentro di te dopo che ingerisci un bicchiere di alcool. In questo modo portandoti in viaggio all’interno del corpo umano potrai vedere quali son gli effetti di questa sostanza nei nostri organi.

Piccolo viaggio di un bicchiere di vino..

Pensa a quando bevi un bicchiere di vino o di birra (e se non bevi immaginalo). Una volta che le labbra entrano a contatto col bicchiere la bocca è il primo organo che viene bagnato dall’alcol e subisce già delle microferite in quanto l’alcol è irritante di natura.

Una volta che il bicchiere viene inghiottito passa attraverso la gola e poi l’esofago, un tubo capace di spingere il cibo verso il basso grazie a due strati di muscolatura, e da qui giunge allo stomaco dove viene assorbito per circa il 20%. Questo significa che se bevi un bicchiere di vino da 100 ml, 20 ml vengono assorbiti a livello del tuo stomaco.

Dallo stomaco poi l’alcool passa nel primo tratto dell’intestino dove il restante 80% viene assorbito. Una volta assorbito l’alcol entra in circolo nel sangue e va nel fegato.

Come ben sai il fegato è il laboratorio del corpo umano, che si occupa di tantissime reazioni chimiche fra cui anche quella di eliminare le sostanze tossiche. L’alcool è una di queste ed il fegato svolge gran parte del suo lavoro proprio per eliminarlo. Uno dei primi effetti dannosi avviene proprio qui.

Il consumo prolungato di alcol per anni può portare tante malattie al fegato, fra queste epatite e cirrosi epatica (in pratica distruzione del fegato).

Il 90% dell’alcol viene eliminato dal fegato che fa un grandissimo sforzo, mentre il restante 10% viene eliminato con le urine o attraverso l’alito (adesso capisci l’alcoltest col palloncino?).

Nel mentre però l’alcol nel sangue va anche a livello del cervello e del cervelletto causando qui la maggior parte dei danni. Quella che è una ubriacatura in realtà non è nient’altro che un avvelenamento da alcool.

A livello del cervello l’alcool causa due tipologie di danni: quelli temporanei e quelli permanenti. Fra i danni temporanei nell’immediato abbiamo stordimento, confusione, euforia ed in generale una attivazione del proprio stato emotivo.

Questo può portare a tantissimi danni sociali ed è spesso causa di incidenti stradali, risse ed omicidi. Fra i danni permanenti abbiamo una vera e propria distruzione dei neuroni con peggioramento delle capacità cognitive, di memoria e possibilità di incorrere in patologie come la depressione.

Inoltre l’alcol è una potente droga e causa dipendenza portando dapprima all’abuso e poi all’alcolismo: devi sapere che l’alcolismo è una delle dipendenze peggiori che esistano. A livello del cervelletto (l’organo deputato alla coordinazione del corpo) invece si hanno le alterazioni delle capacità motorie.

Oltre a questi danni l’alcol causa dei problemi anche nei tessuti in cui passa. Infatti è stato visto che il consumo cronico di alcool porta ad un aumento di 8 volte del rischio di cancro alla bocca rispetto a chi non ne assume. Gli altri danni dell’alcol infine sono a livello del fisico.

Infatti una buona parte degli ormoni viene alterata dall’alcol: si abbassano i livelli di testosterone (l’ormone sessuale dell’uomo per eccellenza), si riduce la crescita muscolare e si facilita al contrario l’accumulo di grasso. Per quanto riguarda le donne l’alcool ha invece un effetto teratogeno, causando mutazioni nel feto se bevuto durante la gravidanza.

Ma quali sono le dosi accettate di alcool?

Come detto precedentemente esiste una correlazione dose-effetto, cioè tanto più si assume alcool tanto maggiori saranno i danni al livello del corpo.

Di sicuro l’ideale sarebbe sospendere l’alcool o limitarsi ad una birra o a un bicchiere di vino nel weekend. In ogni caso le dosi massime giornaliere consigliate sono di 2-3 Unità alcoliche per gli uomini e 1-2 Unità alcoliche per le donne. Una Unità Alcolica (U.A.) corrisponde a circa 12 grammi di alcool; questa quantità è contenuta in un bicchiere da 125 ml di vino, in una lattina di birra o in un bicchierino da 40 ml di superalcolico di media gradazione.

Quindi se sei un uomo e bevi due bicchieri di vino al giorno puoi stare tranquillo IN TEORIA.

In PRATICA ricordo che queste sono le quantità massime consentite, una vera persona sana farebbe bene tuttavia a stare al di sotto di questi livelli. L’alcool infatti va ad inibire in parte la crescita muscolare ed abbassa i livelli di testosterone abbassando anche la libido  (e si, chi beve in discoteca e vi racconta che dopo ha concluso con la tipa che ha abbordato in pista probabilmente sta dicendo una fesseria).

L’alcool fa ingrassare?

Ora smentiamo un primo luogo comune molto diffuso, quello che l’alcool ha 7 kcal per grammo.

In realtà è stato dimostrato che le calorie assunte con l’alcool non vengono assorbite ma vengono espulse direttamente tramite i polmoni. Quindi dal punto di vista calorico l’alcool non crea problemi se non per gli zuccheri naturalmente in esso contenuti (come nella birra o nel vino) o per le sostanze con il quale si assume. Ad esempio i cocktail contengono bibite gassate e succhi di frutta che possono apportare una buona quantità di calorie al tuo corpo.

Il vero problema dell’alcool non è tanto costituito dalle sue calorie ma dall’indebolimento di tutti gli ormoni del corpo umano, quindi fa ingrassare o peggiora lo stato di forma ma in via diretta. Sconsiglio caldamente l’assunzione di cocktail in quanto hanno una elevata quantità di calorie e di zuccheri.

Quali sono le migliori bevande alcoliche? Gli antichi (o anche tuo nonno) avevano già la risposta: il vino. Ecco una scala delle priorità, nel caso devi proprio bere qualcosa. L’ordine va dal miglior alcolico (sempre che di migliore si possa parlare) al peggiore:

Vino rosso > vino bianco > birra > amari > aperitivi > superalcolici secchi > superalcolici dolci > cocktail

Quindi ad una cena avrà di sicuro la priorità il vino rosso, in particolare quelli che hanno minor residuo zuccherino come il pinot nero. Poi al secondo posto ci saranno i vini bianchi che son più zuccherini, al terzo posto la birra (meno è alcolica meglio è), gli amari in particolar modo quelli con erbe vere. Il resto è sconsigliato caldamente, gli aperitivi sebbene siano scarsamente alcolici hanno numerosi edulcoranti e conservanti.

I superalcolici hanno ingenti quantità di alcool e se son dolci ancora peggio. I cocktail con numerosi ingredienti infine sono proprio da evitare se non raramente. Possono arrivare facilmente a 400 kcal escluso l’alcool.

Come misurare le quantità di alcool ingerita?

Prima abbiamo introdotto il concetto di Unità Alcolica, che equivale a circa 12 grammi. Ma noi l’alcol lo assumiamo in forma liquida, come possiamo quindi calcolare i grammi di alcol contenuti in una bevanda alcolica?

Il grado alcolico scritto nella bottiglia indica quanti ml di alcool ci sono in 100 ml di bevanda. 5% di alcool significa quindi che in 100 ml di bevanda ce ne sono 5 di alcool. Quando parliamo di ml noi intendiamo un volume, cioè quanto spazio viene occupato da quella sostanza.

Nel caso di quantità di alcool si utilizzano invece i grammi. Come risolvere questo problema? L’alcool è meno denso dell’acqua e per questo occupando più volume ha in realtà meno sostanza. Per convertire i ml di alcool in acqua basterà moltiplicare per 0,8.

Adesso andiamo a vedere un esempio pratico:

Stiamo bevendo un bicchiere pieno di vino da 200ml che ha 12% di gradi. Questo significa che in 100 ml di vino ci son 12 ml di alcool, ma visto che noi beviamo 200 ml ce ne saranno in realtà 24 nel nostro bicchiere.

Ora per ottenere i grammi di alcool basta moltiplicare i ml bevuti per 0,8 e abbiamo quindi: 24 x 0.8 = 19,2 quindi 19 grammi di alcool.

Senza incasinarci la formula è:

Quantità di alcool (espressa in centinaia di ml) x volume alcolico x 0.8 = grammi di alcool

Un altro esempio può essere una birra da 33 cl cioè 330 ml da 5% di grado alcolico. Essa contiene:

3,3 x 5 x 0.8 = 13,2 grammi di alcool

Come vedi il discorso della dose alcolica torna visto che avevamo detto che una lattina di birra aveva circa 12 grammi di alcool.

Cosa causano delle quantità maggiori di alcool?

Il fegato può andar incontro ad epatite alcolica (infiammazione con parziale perdita delle funzionalità) dopo 40-80 grammi di alcool bevuto per anni. Va incontro a cirrosi epatica (perdita irreversibile del fegato che se non trapiantato porta a morte) per quantità di alcool fra gli 80 ed i 160 grammi bevute per alcuni anni. In poche parole cosa significa? Non voglio fare terrorismo ma bevendo più di 2 litri di birra al giorno per anni c’è il rischio che tu ci perda il fegato e le penne.

Adesso passiamo alla pratica, ho preparato un piccolo esercizio per te per permetterti di fare dei progressi. Ti avviso già, non ti piacerà!

Esercizio: Niente alcool per due settimane

A COSA SERVE?

Questo è un esercizio di astinenza. Lo scopo di questo esercizio sarà quello di non bere assolutamente alcolici per due settimane. L’effetto che proverai una volta risolto sarà quello di stare meglio dal punto di vista salutare, soprattutto dell’umore. Inoltre sentirai una maggiore forza di volontà.

Questo esercizio è estremamente semplice. Non bere una sola goccia di alcool per un periodo di due settimane. 

Prova a fare un periodo di disintossicazione dall’alcol di due settimane. Ti accorgerai incredibilmente dei benefici che ti darà sia in ambito produttivo che dell’umore. Prova a pensarci, il giorno dopo una bevuta sei poco motivato e spesso il tuo umore è ai minimi storici. L’alcol ha proprio questa azione che in un primo momento ti rende euforico e successivamente ti rende al contrario giù di tono. L’effetto dura spesso per un po’ di tempo.

Io stesso ho fatto questo esercizio quando ho cambiato la mia vita ed ho ottenuto risultati notevoli in tutti i sensi. Si tratta di una grande forza di volontà rinunciare a qualcosa a cui sei abituato quotidianamente (non so se è il tuo caso), quindi questo esercizio ti temprerà la forza di volontà. Il mio consiglio, una volta terminato il periodo di due settimane, è di riservare l’alcool al weekend (sabato e domenica) ed in piccole quantità nell’ordine di 2 dosi alcoliche.

CONCLUSIONI

Sull’alcool avrei ancora tantissimo da dire ma non mi sembra il caso. Quello che deve rimanerti impresso è che al contrario di altre sostanze l’alcool è comunemente accettato ma non per questo è salutare, anzi può essere pericoloso se si superano certe dosi.

Per quanto riguarda la dieta di sicuro non son un bicchiere di vino al giorno o un paio di birre il fine settimana a causarti problemi. Puoi stare di sicuro tranquillo e col nostro metodo Dietalampo inoltre è previsto nel coaching in cui tutte le persone che partecipano hanno un pasto o due alla settimana dove possono mangiare letteralmente quello che vogliono! (Anzi più mangiano in quel pasto meglio è!)

Adesso l’articolo è finito. Con questo ti invito a mettere in pratica gli esercizi.

Leggere e basta questo articolo ti sarà di sicuro utile per sapere qualcosa in più ed eliminare i luoghi comuni ma non ti farà fare il PASSO SUCCESSIVO. Se solo hai imparato qualcosa di più con questo articolo son molto soddisfatto.

Di sicuro potrai imparare qualcosa in più seguendo la filosofia Dietalampo e scaricando gli 8 segreti per accelerare il metabolismo se non sei già iscritto. Se applicati da soli possono farti perdere i primi kg in due settimane e sbloccare il tuo metabolismo. Il link è il seguente:

Gli 8 segreti per accelerare il metabolismo

Se hai già letto i segreti e hai bisogno di aiuto per metterli in pratica non esitare a contattarmi su facebook con un messaggio privato su questo profilo , ai primi 5 che commentano questo articolo do una mano con una breve consulenza gratuita appena ho un momento libero.

Buona trasformazione

Andrea Lampis il tuo coach

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