Il potere delle domande per dimagrire

Domande

Ciao a te caro lettore, in questo brevissimo articolo affronterò il tema del dialogo interno e delle domande e di come sfruttarle per ottenere il meglio dal tuo fisico.

All’interno del nostro cervello avviene ogni secondo un dialogo interno nel quale continuamente parliamo a noi stessi. Si tratta di un evento normale ed impossibile da evitare. In ogni momento in cui tu sei vigile vedi, senti e provi qualcosa e fai le tue considerazioni su di esso. Ogni fenomeno che vedi viene da te commentato e valutato.

Un esempio molto banale può essere quando vedi una ragazza veramente magra; dentro di te senti la vocina che ti dice: “Ammazza che magra! Come vorrei essere anche io così…” oppure ancora il dialogo interno è lo stesso che impedisce talvolta di fare quella telefonata che stai rimandando dal molto tempo con frasi del tipo “E se chiamandolo ora lo disturbo? Per questa volta non lo chiamo, la prossima si, lo prometto!”.

Questi comuni esempi indicano che quindi in ogni momento il nostro cervello elabora informazioni. Ci son diversi modi di fare ciò:

  • Valutazioni, come nel caso precedente e dire quindi a sé stessi qualcosa su un fatto che vediamo. Immagina le valutazioni come un commento che fai su Facebook, dove però il pubblico e le eventuali risposte son costituite da te stesso. Il che le rende ancora più pericolose se usate male. Le valutazioni quindi son dialoghi che iniziano da un evento esterno o da un ricordo e ti fanno fare delle brevi considerazioni su di esso. Le valutazioni quando usate impropriamente per rafforzare delle convinzioni limitanti spesso diventano scuse per mollare qualcosa che si stava già facendo. Un esempio è la palestra, ci vai due o tre volte, percepisci la fatica e dici a te stesso “Vedi, non fa per me, meglio mollare!”
  • Le previsioni, queste partono dei dati che si hanno su un qualcosa e cercano di prevedere il suo andamento. Quando ad esempio vai a fare un allenamento fai una previsione su come andrà in base alle esperienze passate! Le previsioni se usate bene si trasformano in obiettivi realistici, mentre se usate male spesso si trasformano in scuse per non agire. Ed è anche dalle previsioni che nasce la paura e l’insicurezza. Se non ci fosse possibilità di immaginare il futuro non avresti paura di fallire. L’insicurezza è pensare che possa esserci qualcosa che ci creerà dolore, al contrario la sicurezza è la certezza che nulla ci potrà fare del male in futuro.
  • Le domande. Queste son l’aspetto più importante. Hanno una funzione fondamentale nel funzionamento del nostro cervello che è quella di innescare ragionamenti e di farci riflettere. La cosa più interessante è che ogni domanda che ti poni troverà sempre una risposta. Si tratta quindi di una sorta di botta e risposta fra i tuoi neuroni. Tu cerchi la soluzione a qualche problema ed il tuo cervello si impegna, utilizzando l’esperienza che ha accumulato e le informazioni che ottiene sul momento, per trovare la risposta. Esistono domande potenzianti e domande limitanti.

Le domande fungono quindi da navigatore che ci consente, una volta impostata la direzione, di raggiungere la meta prefissata. Esempio pratico: quando chiedi a te stesso “Come posso dimagrire?” inizierai a trovare una risposta. Ti documenterai via internet, inizierai a chiedere il parere di altre persone. Questa domanda è abbastanza buona in quanto presuppone che puoi dimagrire, devi solo trovare il modo.

Il tuo cervello si impegna quindi a trovare i modi per dimagrire. Il problema è che questa domanda non è ancora specifica, ed il tuo cervello cercherà per dimagrire metodi anche estremi ed insalutari quali digiuno, diete senza carboidrati, allenamenti eccessivi. Una domanda più potente può essere: “Come posso dimagrire nella maniera più semplice, rapida e sana possibile?” Questa costituirà una prima domanda su cui focalizzarti.

Così come esistono le domande potenzianti (come quella che abbiamo appena visto) che ti permettono di far ragionare al meglio il tuo cervello e di ottenere risultati e realizzare gli obiettivi, esistono allo stesso tempo delle domande limitanti.

Le domande limitanti ti fanno focalizzare sugli aspetti negativi e ti abbassano le probabilità di ottenere i risultati. Una domanda limitante molto tipica è la seguente:

“Come mai non riesco mai a dimagrire?”

oppure “Come mai ogni volta che dimagrisco alla fine ingrasso nuovamente?”

Bene, queste domande danno per scontato che tu ingrasserai nuovamente e dato che il tuo cervello cerca sempre una risposta alle domande troverai le idee più assurde per risponderti. Alcune di queste idee che troverai son del tutto infondate e smentite dalla scienza.

Una persona che si chiede come mai ingrassa sempre potrebbe infatti rispondersi con: “perché ho il metabolismo lento”, “perché nella vita non mi va mai bene niente”, “perché il dimagrimento non esiste, è solo costituzione”, “perché per dimagrire è necessario non mangiare”. Insomma come vedi le risposte che si trovano non incoraggiano di certo al dimagrimento, anzi, al contrario ti demoralizzano ancora prima di iniziare.

Questa domanda può essere trasformata in domanda potenziante molto semplicemente: basta farla al passato! In questo modo se la trasformi da:

Come mai non riesco mai a dimagrire?

A:

Come mai in passato non riuscivo mai a dimagrire?

Come esercizio ti consiglio di provare ad ascoltare le domande che fai a te stesso, se vedi che son negative perché ad esempio presuppongono qualcosa che ti limita nell’ottenimento del tuo risultato trasformale in domande positive come nell’esempio precedente.

Per oggi è tutto, l’appuntamento è al prossimo articolo che tratterà di alcune varianti light di ricette veramente gustose che ti permetteranno modificando due-tre ingredienti di dimezzare le calorie mantenendo lo stesso gusto.

Quali son le tue domande che ti hanno limitato in passato? Scrivile commentando qui sotto!

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